Roche/Genentech interrompe le sperimentazioni cliniche

Oggi Roche ha comunicato una notizia difficile. Dopo un’attenta analisi dei dati, l’azienda ha deciso di interrompere due dei propri studi sulla malattia di Huntington: GENERATION HD2 e POINT-HD. Abbiamo fornito una panoramica generale, insieme ai dettagli riportati in una lettera di Roche alla comunità, per aiutare a spiegare queste recenti decisioni.

In sintesi:

Lo studio GENERATION HD2 stava testando il tominersen; era la seconda volta che questo farmaco veniva studiato nell’ambito di una sperimentazione su larga scala. Uno studio precedente, GENERATION HD1, era stato interrotto alcuni anni fa, e questo studio era stato progettato per riprovare con una dose inferiore in soggetti affetti da MH in uno stadio più precoce. I risultati hanno dimostrato che il tominersen era sicuro e che riduceva sia la forma normale che quella patogena della proteina huntingtina, insieme a un marcatore di danno cerebrale chiamato NfL. Purtroppo, non ha rallentato il decorso della MH né migliorato le condizioni dei partecipanti, pertanto lo studio sta volgendo al termine.

Lo studio POINT-HD ha testato un farmaco più recente, l’RG6496. È stato progettato per essere più selettivo rispetto al tominersen, riducendo principalmente la forma dannosa della proteina huntingtina e preservando maggiormente quella normale. Lo studio è stato interrotto anticipatamente dopo che i dati sugli animali hanno dimostrato che non poteva essere somministrato in modo sicuro a lungo termine. Tutte le persone che hanno ricevuto una dose stanno bene e continueranno a essere monitorate.

Maggiori dettagli da Roche

Si tratta di eventi indipendenti, basati sui dati, che si sono verificati per puro caso. Sebbene questa notizia sia profondamente deludente, comunicare tempestivamente i risultati è il modo più responsabile per onorare il contributo dei partecipanti allo studio e consentire alla comunità affetta dal morbo di Huntington di concentrare i propri sforzi su altre linee di ricerca.

GENERATION HD2/tominersen: Risultati dello studio

Lo studio GENERATION HD2 è stato concepito per convalidare una tendenza emersa nei dati relativi agli adulti con sintomi precoci o molto lievi della MH, dopo che gli scienziati avevano analizzato i risultati di un precedente studio sul tominersen (GENERATION HD1). Recentemente, il periodo di trattamento di 16 mesi per tutti i partecipanti allo studio GENERATION HD2 è stato completato, i dati sono stati raccolti e sono state condotte le analisi iniziali. I risultati iniziali dell’analisi primaria mostrano:

  • Sicurezza: Tominersen è stato ben tollerato e non ha evidenziato nuovi segnali di sicurezza.
  • Biomarcatori: il tominersen ha ridotto in modo significativo i livelli della proteina huntingtina mutante e della catena leggera dei neurofilamenti (NfL) (una proteina associata al danno neuronale, i cui livelli risultano elevati nei pazienti affetti da MH), rispetto ai pazienti trattati con placebo.
  • Efficacia: non è stato riscontrato alcun impatto significativo sull'efficacia clinica nei partecipanti allo studio trattati con tominersen rispetto a quelli trattati con placebo.

POINT-HD/RG6496: Nuovi risultati emersi da studi non clinici (su animali)

Lo studio POINT-HD rappresenta la prima sperimentazione clinica del RG6496 sull’uomo. Gli obiettivi principali dello studio erano valutare gli effetti di una singola dose del farmaco in soggetti affetti da MH in fase iniziale. Lo studio è stato avviato di recente e ha reclutato tre partecipanti.

Parallelamente allo studio POINT-HD, Roche stava conducendo ricerche non cliniche (su animali) a lungo termine a sostegno dei futuri piani di somministrazione di dosi multiple del farmaco. Sulla base dei nuovi dati emersi da uno di questi studi, il nostro team ha concluso che RG6496 non può essere somministrato in modo cronico con dosi ripetute. Sebbene non sussistano preoccupazioni in merito alla sicurezza della somministrazione di una singola dose, abbiamo deciso di interrompere anticipatamente lo studio POINT-HD, poiché non siamo più in grado di offrire ai partecipanti la possibilità di un trattamento a lungo termine. I partecipanti arruolati continueranno a essere monitorati, secondo il protocollo dello studio.

I prossimi passi

  • Comunicazioni ai partecipanti agli studi: il nostro obiettivo immediato è fornire supporto ai partecipanti e ai centri di studio in merito a questi annunci. All’inizio di questa settimana, i centri di studio sono stati informati in modo da poter contattare i partecipanti e discutere i piani di transizione e il supporto necessario. Poiché questi studi sono in corso in diversi paesi, siamo consapevoli che le famiglie potrebbero aver ricevuto la notizia in momenti diversi e attraverso canali diversi. Per ulteriori domande, le famiglie sono pregate di contattare i propri centri di studio. È inoltre possibile contattare il nostro team all’indirizzo medinfo.roche.com.
  • Condivisione dei dati e delle conoscenze acquisite: i dati continueranno a essere analizzati e presentati in occasione di futuri convegni medici. Ci impegniamo a condividere le conoscenze acquisite con la comunità scientifica e le famiglie per approfondire la comprensione dello sviluppo di farmaci per la MH.
  • Ulteriori ricerche: lo studio di fase I/II condotto da Roche sulla terapia genica sperimentale RG6662 (precedentemente sviluppata da Spark Therapeutics; studio SPK-101, NCT06826612) procede come previsto. Inoltre, il nostro interesse nell’esplorare diversi approcci terapeutici per la malattia di Huntington rimane immutato e continueremo a seguire gli sviluppi scientifici più promettenti.

Con profonda gratitudine alla comunità HD

Siamo stati profondamente commossi e ispirati dalle oltre 1.500 famiglie colpite dalla MH e dalla comunità più ampia che hanno contribuito a entrambi i programmi: il tominersen, sin dall’inizio degli studi clinici nel 2015 con il nostro partner Ionis Pharmaceuticals, e, più recentemente, l’RG6496. Questi contributi hanno cambiato il corso della storia dello sviluppo dei farmaci per la MH, dimostrando che è possibile ridurre i livelli della proteina responsabile della malattia nell’uomo e aprendo la strada a nuove ricerche e approcci che porteranno senza dubbio a future scoperte rivoluzionarie.

A nome di tutti i membri del team Roche HD che si sono succeduti nel corso degli anni, esprimiamo la nostra profonda gratitudine a questa incredibile comunità affetta da MH. I progressi sono possibili solo se si lavora insieme e si costruiscono nel corso di anni di collaborazione. Continuiamo a guardare con speranza al futuro della ricerca sulla MH.

Informazioni sullo studio GENERATION HD2

Lo studio GENERATION HD2 (NCT05686551) è uno studio di fase II che ha valutato la sicurezza, gli effetti sui biomarcatori e l’andamento dell’efficacia clinica del tominersen rispetto al placebo per un periodo minimo di 16 mesi. Lo studio ha valutato se una dose di 100 mg di tominersen, somministrata tramite iniezione nel liquido cerebrospinale tre volte all’anno, potesse offrire benefici clinici agli adulti di età compresa tra i 25 e i 50 anni affetti da malattia di Huntington in fase iniziale. Oltre alle misure di sicurezza e ai biomarcatori, il tominersen è stato valutato utilizzando i punteggi della Scala Unificata di Valutazione della Malattia di Huntington (cUHDRS) o della Capacità Funzionale Totale (TFC) – scale comunemente utilizzate negli studi sulla MH per comprendere l’impatto sulla progressione della malattia. Lo studio ha coinvolto 301 partecipanti provenienti da 15 paesi (Argentina, Australia, Austria, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti).

Informazioni sullo studio POINT-HD

Lo studio POINT-HD (NCT07246941) è uno studio di fase I, il primo condotto sull’uomo, volto a valutare la sicurezza e la tollerabilità di RG6496 in adulti di età compresa tra i 25 e i 65 anni affetti da MH in fase iniziale. RG6496 è stato progettato per ridurre in modo selettivo la proteina huntingtina mutante agendo su uno specifico SNP (una piccola variazione nella sequenza del DNA) presente nel gene della MH espanso di alcuni individui. Lo studio mirava a valutare la sicurezza, il comportamento del farmaco e le variazioni dei biomarcatori a seguito della somministrazione di una singola dose di RG6496 tramite iniezione nel liquido cerebrospinale. Lo studio è stato avviato in Nuova Zelanda, Argentina e Australia, e si prevedeva di avviarlo anche in Canada e in Europa.